Sostegno alla genitorialità

Sostegno alla genitorialità

I termini come sostegno alla genitorialità, educazione alla genitorialità o anche solo genitorialità, sono sempre più presenti nella nostra società. Frequenti sono articoli di giornale, libri e anche corsi a riguardo. Per comprendere bene questo argomento, conviene prima partire dal termine genitorialità. Molto rapidamente il dizionario Treccani riporta come definizione: La condizione di genitore e, anche, l’idoneità a ricoprire effettivamente il ruolo di padre o di madre. Per alcuni versi è una definizione che non lascia trasparire che essere genitori sia un compito impegnativo dove sono necessari dedizione, impegno e attenzione alle esigenze dei propri figli.

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Massimo Recalcati

Che cos'è la genitorialità

La genitorialità è il processo di crescita, educazione e cura di un bambino da parte dei suoi genitori. È un compito che richiede una varietà di competenze e abilità, tra cui la capacità di fornire amore, supporto emotivo, istruzione, disciplina e una guida adeguata. I genitori sono responsabili del benessere e dello sviluppo dei loro figli, e il loro ruolo è cruciale per garantire un ambiente sicuro, sano e stimolante per il loro crescere.

Essere genitori non significa soltanto mettere al mondo e prendersi cura dal punto di vista materiale dei figli. Richiede nel genitore la “nascita” di uno spazio mentale ma anche relazionale dove poter “nutrire” il figlio.

Secondo la psicologia, il genitore è una figura centrale nella vita di un bambino o di un adolescente. La psicologia sottolinea l’importanza del ruolo genitoriale nell’orientare il comportamento, le emozioni e la crescita dei figli. Inoltre, la psicologia riconosce i genitori responsabili di fornire un ambiente sicuro e di supporto per i loro figli, contribuendo così al loro sviluppo sano e equilibrato.

Informazioni e caratteristiche

Differenze culturali tra la funzione materna e quella paterna: un po’ di storia

Le differenze culturali tra la funzione materna e quella paterna sono spesso oggetto di studio e dibattito, questo dovuto alla loro complessità e dinamicità. In alcune culture tradizionali, il ruolo materno è associato principalmente alla cura e all’educazione dei bambini, mentre il ruolo paterno è spesso associato al sostentamento della famiglia e alla protezione. Negli ultimi decenni le funzioni genitoriali si sono evolute così che i ruoli abbiano spesso i confini meno definiti. La genitorialità di oggi presenta molte sfide nuove. La società moderna è caratterizzata da ritmi frenetici, stress e pressioni esterne che influenzano la vita familiare. I genitori devono affrontare l’equilibrio tra lavoro e famiglia, il sostegno finanziario, la gestione del tempo e delle attività extra-scolastiche dei loro figli, l’educazione digitale e molto altro ancora. Queste sfide possono portare a stress, ansia e senso di colpa nei genitori, che possono influire sulla loro capacità di fornire un sostegno adeguato ai propri figli.

Stili educativi

Gli stili educativi si riferiscono alle diverse approcci e strategie che i genitori adottano nell’educare i loro figli. La psicologa Baumrind ha teorizzato tre stili educativi ai quali è stato aggiunto un quarto. Il primo stile è quello autorevole. Con questo stile, il genitore pone delle regole ma è disposto ad ascoltare il figlio e a modificare le regole; c’è molto dialogo. In genere questo stile prevede l’uso di premi e poche punizioni. Si promuove l’indipendenza del figlio, lo si coinvolge sufficientemente nelle decisioni e lo si sostiene nei fallimenti. Il genitore non è tanto orientato sul rispetto delle regole ma sullo scopo e gli effetti delle regole; meno regole, più processo educativo. In genere i figli di genitori che adottano uno stile autoritario, sanno meglio gestire lo stress e hanno maggiore autostima. Un secondo stile è quello autoritario, poco dialogo, tante regole ed eventuali punizioni. Il genitore è rigido e poco propenso ad ascoltare i bisogni del figlio. Basato sul controllo, le regole non vengono spesso spiegate e se infrante, la punizione è per aver infranto la regola. In genere genitori con questo stile fanno pochi complimenti: “hai fatto solo il tuo dovere”. In genere i figli sono più tristi, più lunatici e più vulnerabili allo stress. Terzo stile è quello permissivo. Come dice il nome, si lasciano molto liberi i figli, poche richieste e anche poche regole, a volte sembra che i genitori facciano difficoltà a dire “no”. È uno stile nel quale è presente molta affettività. Una variante di questo stile, riguarda i “genitori elicottero” i quali sono sempre pronti a salvare i figli da difficoltà e insuccessi. I figli tendono così ad avere più difficoltà di autocontrollo e minore autostima. Ultimo stile è quello negligente. Il genitore è un po’ assente, sia fisicamente e sia psicologicamente. Il genitore non si occupa dei bisogni del bambino e non fornisce la possibilità di avere una base sicura. Si potrebbe dire che il genitore sia assente. In genere i figli manifestano facilità alla devianza giovanile e difficoltà di autocontrollo.

È importante che i genitori siano consapevoli dello stile educativo adottato e delle sue implicazioni sullo sviluppo dei loro figli, ma questo non è spesso facile da realizzare. Per questo motivo si può prendere in considerazione l’aiuto di gruppi o di figure professionali che possano accompagnare nella scoperta e nelle migliorie.

Che cos’è il sostegno alla genitorialità

Il sostegno alla genitorialità si riferisce a tutte le risorse e le strategie messe a disposizione dei genitori per aiutarli nel loro ruolo di educatori. Questo supporto può assumere forme diverse, come consulenza individuale, gruppi di sostegno, programmi educativi, corsi di formazione, libri e risorse online. L’obiettivo principale del sostegno alla genitorialità è quello di fornire ai genitori le competenze, le informazioni e le risorse necessarie per affrontare le sfide e promuovere il benessere dei loro figli.

A chi è rivolto il sostegno alla genitorialità

Il sostegno alla genitorialità è rivolto a tutti i genitori, indipendentemente dalla loro situazione familiare o dallo status socio-economico. Può essere particolarmente utile per i genitori che si trovano ad affrontare difficoltà specifiche, come problemi di comportamento dei figli, difficoltà emotive, separazione o divorzio, o qualsiasi altra situazione che richieda un supporto aggiuntivo. Il sostegno alla genitorialità è un diritto fondamentale di ogni genitore, e può contribuire in modo significativo alla crescita e allo sviluppo sano dei bambini.

Il ruolo dello psicologo nel sostegno alla genitorialità

Gli psicologi e gli psicoterapeuti svolgono un ruolo fondamentale nel fornire supporto alla genitorialità. Attraverso la consulenza individuale o di coppia, possono aiutare i genitori a comprendere meglio le dinamiche familiari, a gestire lo stress e le difficoltà, a sviluppare strategie di comunicazione efficaci e a promuovere un ambiente familiare sano e positivo. Gli psicologi possono anche fornire informazioni e risorse specifiche per affrontare problemi di comportamento dei figli, difficoltà emotive o qualsiasi altra sfida che i genitori possano affrontare nel loro ruolo educativo. A volte è utile essere accompagnati alla propria infanzia per “riesaminare” i propri genitori per vedere le implicazioni attuali nel ruolo di genitore e che bambini siamo stati. Questo perché spesso, anche se si dice “io non farò mai come i miei genitori”, si rischia di avere comportamenti similari o comunque molto influenzati.

Caratteristiche del supporto individuale e di gruppo

Il supporto individuale e di gruppo sono due approcci comuni nel sostegno alla genitorialità. Il supporto individuale offre ai genitori l’opportunità di lavorare direttamente con uno psicologo o uno psicoterapeuta per affrontare le loro difficoltà specifiche, mentre il supporto di gruppo offre la possibilità di interagire con altri genitori che affrontano situazioni simili. Entrambi i tipi di supporto hanno vantaggi unici, come l’opportunità di condividere esperienze, imparare dagli altri e ricevere sostegno e incoraggiamento da parte di un gruppo di pari.
In conclusione, il sostegno alla genitorialità è un aspetto fondamentale per aiutare i genitori ad affrontare le sfide e a promuovere il benessere dei loro figli. Con l’aiuto di professionisti come psicologi e psicoterapeuti, i genitori possono acquisire le competenze e le risorse necessarie per affrontare le difficoltà della genitorialità e fornire un ambiente sano e stimolante per i loro figli. Il sostegno alla genitorialità è un diritto fondamentale di ogni genitore e dovrebbe essere accessibile a tutti.

Segnalo questo articolo interessante dell’associazione Save the Children riferito al Decreto Legislativo n. 105/2022 riguardante misure a sostegno della genitorialità

https://www.savethechildren.it/blog-notizie/sostegno-alla-genitorialita-le-principali-novita-politiche

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